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Post Taggati ‘sentimenti’

Quanto vociferare, quante parole nel vento…

29 Aprile 2010 880 commenti

Quanto vociferare, quante parole nel vento
tutti parlano.

Tutti parlano,mentre
nessuno ascolta.

Così  sospiro un po’ di me sottovoce
per non disturbarti amico .

Perché tu possa sentire ciò che altri ignorano.

Lo faccio piano perché temo,
temo la poca considerazione .

Temo il  giudizio affrettato , la non curanza ,
temo quella mancanza che fa male.

Temo di scoprire anche in te ciò che più mi ferisce,
e che scopro a malincuore in ogni uomo.

Invece tu…
In silenzio e senza fretta,
attento, con passo felpato m’accarezzi.

E ora ,mi  sento meno sola e ti ringrazio.

Il dolore trova un briciolo d’amore.
E  la vita in questo giorno e meno buia
perché  ricevo un dono senza prezzo.

Perché  ascolti .

Bastava cosi poco.

Quel poco da molti negatomi
fatto di lacrime amare.

Quanto vociferare, quante parole nel vento
tutti parlano.

Mentre tu, amico ,ascolti e

lo fai con il cuore .

Nel frastuono della vita
ti domandi sempre come sto.

Scarto il mio dono senza prezzo
concedendomi ora  un sorriso più leggero.

( Silvana Sale)

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La mia patria….

6 Giugno 2009 8 commenti


Che cos’è mai il patriottismo, se non la vostra convinzione che un Paese è superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siete nati voi?

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Ricordi …

19 Dicembre 2007 26 commenti


 

Anche questa notte mi tormenta … le notti un po’ così dove è inutile chiuder gli occhi. . Morfeo non t’accompagna, non poggia candide note e nenie sul cuscino   … e nel silenzio della casa ci si perde … aprire e chiudere le scatole dei ricordi , veder scorrer i visi andati e le persone care, sentir d’aver perduto la spensieratezza di bimba … un nodo in gola … è quasi fermo il tempo. Muoversi nel letto non ha senso, mi alzo.. Sospiro aprendo quelle pagine un po’ ingiallite, di un vecchio diario sepolto in un cassetto..ora scivola per terra  quel foglietto, con parole tremanti scritto …
maledetto fu quel tempo andato che pensai sciocca d’aver dimenticato..

Un Volo …

Lento il mio passo
sui cocci di vetro ,
che beati riposano
ai piedi degli alberi maestosi.

Scura è questa notte,
piccola è la luna.

La guardo , illuminata
dal suo poco candore e
ne vedo un misero spicchio
che pare mi sorrida.
In questo , rinasce il tuo volto e
riscopro il tuo dolce sorriso
che avevo cancellato.

Avvolto da mille pensieri confusi
esso riposa i n un angolo
della mia mente ,
tra i ricordi sfumati
di un estate ormai passata.

Ho bevuto anche stasera
un calice colmo di malinconia e
stringo forte le tue mani
nella mia fantasia contorta.

Tocco il tuo cuore e
strappo via il mio
per darlo a te ,
sperando tu possa sentirlo.

Ma …,la mia pazza immaginazione ,
mi porta alla deriva.
Funambola barcollo sulla vita
saltando coi sogni la realtà.

Mi guardo attorno
cercando la pace eterna .
Lento scorre ora questo tempo,
percorso dall’amaro e dal dolore.

Lento questo giorno.

Penso ora all’infinità che
n’è ormai passato ,
senza te.
Dove sei stato?

Ho perso tutto di te,
ed ora so,
toccando questa terra e

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Silenzi d’umana coscienza….

26 Settembre 2007 27 commenti

Ormai  qualcosa di estremamente malinconico e triste si è ramificato in me , e per quanto io cerchi di sorridere ed essere  felice…qualcosa mi conduce a lenti pianti e sofferte attese…pianti e lacrime di sangue che vengono da popoli lontani dal nostro…che la nostra civiltà occidentale pare dimenticare e continuamente offende tra radio , tv e giornali…ci regalano gaiezza , capitali e luccichii…ci riempiono gli occhi e lo stomaco di ogni ben di dio…ma dimenticano di educare  i cuori all’amore..
Ci educano a crescere cercando la ricchezza capitale , a sposarci , ad avere  figli, a metterci debiti su debiti per mostrare al mondo il nostro benestare…ci rendono così schiavi del sistema…obbligati poi ad abbassare la testa con chi vuol fare da padrone per due sodi di stipendio, che ci servono per soddisfare i nostri capricci materiali più insignificanti…ci ritroviamo poi vecchi..abbandonati dal sistema dove l’unica cosa che resta e morire…per non disturbare troppo e nessuno..
Questo ci insegnano di far di nostra vita…robotizzati e condotti ad un amore a senso unico, limitando esso al solo nucleo famigliare…a una cerchia ridotte di persone..
Ci insegnano che da grandi dobbiamo avere figli !
Dimenticano i figli del resto del mondo.
I figli della fame , della guerra , dell’ingiustizia , che non avranno mai un futuro.
Come siamo diventati bravi e civili, ci vorrebbero applausi!
Noi…ben pensanti e moralisti ( a parol solo o di parte…) ci dimentichiamo di loro, e vi assicuro , non basta pulirsi le coscienze ogni tanto, specialmente per qualche occasione , che ne so, mi viene in mente a Natale…( come odio tutto questo…) non basta…non ci si può pulire la coscienza con così poco…
mi viene in mente una frase…diceva:
" Noi non siamo responsabili di tutto il male del mondo…ma siamo responsabili di fronte a tutto il male del mondo"…beh , noi ci siamo di fronte ad esso , ogni giorno 35 milioni di bambini muoiono di fame, dico : OGNI GIORNO!
Come si può lamentare uno Stato , il nostro, incolpando noi di non fare più figli, quando il mondo è pieno di figli che avrebbero bisogno di noi!
L’amore vero è dentro gli occhi e le pance vuote , e le bocche asciutte di quei nostri figli, perché non li si può ignorare e dormire bene la notte…
I fratelli indigeni del Cauca in Colombia dicono che " Occorre far camminare la parola.
La parola senza azione rappresenta il nulla.
Le parole e l’azione al di fuori della comunità e della spiritualità è la morte"
Niente di più vero.
Aiutiamo questi bambini non solo a parole ma con i fatti.
Sensibilizziamo le comunità , tutte , a sentire nella propria essenza questo grave problema .
Creiamo focolai d’umana coscienza nei popoli..Nei fatti dimostriamo la nostra morale virtuosa…educhiamoci ed educhiamo ad amare perché non c’è gioia più grande nell’essere vivo…
facciamo qualcosa per questi bambini.
Non abbandoniamoli.
Ogni giorno 35 milioni di creature innocenti muoiono di fame , perché noi , non sappiamo ancora dividere il nostro ..

Vorrei pur ,  riportare la vostra attenzione a un articolo , che ho trovato di estrema importanza e che invito tutti voi a leggere…della cara Celia…donna sensibile e attenta ..

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Lo scrivere…, la Poesia…

18 Settembre 2007 22 commenti


 

Lo scrivere…, la Poesia…

Non sta la poesia nell’intelletto…
io la trovo nella semplice frase del bambino,
nel contadino curvo che raccoglie il cibo e
sfama il popolo…
nella sua grammatica poco curata ,
nella sua pelle cotta dal sole,
nell’arrossire davanti alla moglie,
che coi capelli raccolti l’accoglie.
Così…, sta chiusa la poesia
a sospirare in tutte le vite,
di chi fatica e piange d’amaro
ma mai tradì l’orgoglio umano.
Sta nel pastore che ama il suo gregge e
lo conduce a sera tarda alla tana e
fa di questo cibo per la gente e
latte il nostro primo nutrimento !
NO! Non è nel saper parlare o
scrivere la poesia!
la…,
può attirare …, a volte ingannare,
ma cibar la mente e cosa lungi assai
dal cibar corpo,
che senza nutrimento sarebbe morto!
Allor che ne sarebbe del tanto navigare di
pensieri se ,
la fame li distrasse dal loro viaggio?

Ringrazi quindi sempre lo scrittore!

E mai disprezzi il contadino ed il pastore
che rende sazio il cervello e
lo scrivere bello….


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Bella

27 Giugno 2007 24 commenti

Il figlio

8 Giugno 2007 56 commenti