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Da Versos Senciollos (Josè Martì)

20 Maggio 2011 123 commenti

!rosa

Da VERSOS SENCILLOS
 
Io sono un uomo sincero
di dove cresce la palma
e prima di morire vorrei
trarre i miei versi dall’anima.
 
Io vengo da ogni parte
e in ogni luogo vado,
sono arte tra le arti
e monte tra le montagne.
 
Io conosco i nomi strani
delle erbe e dei fiori
e gli inganni dei mortali
e i sublimi dolori.
 
Ho visto nella notte scura
piovere sopra il mio capo
raggi di luce pura
di divina bellezza
 
Le ali ho visto nascere 
sulle spalle di donne belle 
e salire dalle macerie
volando le farfalle.
 
Ho visto vivere un uomo
con un pugnale al costato
che non ha mai detto il nome
di colei che lo ha ammazzato.
 
Rapida come un riflesso
due volte ho visto l’anima, due:
quando è morto mio padre
e quando lei mi ha detto addio.
 
Ho tremato una volta al cancello
all’entrata della vigna
quando una perfida ape
punse la fronte di mia figlia 
 
Ho gioito una volta della sorte
che mi fece felice, vedendo
che la sentenza della mia morte
il sindaco la leggeva piangendo.
 
Odo un sospiro che attraversa
la terra  il mare, ma
non è un sospiro, è che
mio figlio si sta per svegliare.
 
Se mi dicono “Dal gioielliere 
scegli il miglior gioiello”
io scelgo un amico sincero
e metto a lato l’amore.
 
Ho visto un’aquila ferita
volare nell’azzurro sereno
e morire nella sua tana
la vipera col suo veleno
 
So bene che quando il mondo
cede livido al riposo
sopra il silenzio profondo
mormora il ruscello sinuoso.
 
Ho messo la mano audace,
dall’orrore e dal giubilo vinta,
su quella stella già spenta
che cadde davanti alla porta.
 
Nel mio petto coraggioso occulto
la pena che mi ferisce,
figlio di un popolo schiavo
vive per lui e zitto perisce.
 
Tutto è bello e costante,
tutto è musica e ragione
e tutto è come il diamante:
prima che luce è carbone.
 
Io so che lo sciocco si interra
con gran lusso e gran pianto.
che non c’è frutta sulla terra
come quella del camposanto.
 
Taccio e capisco e mi tolgo
la pompa del rimatore
e appendo all’albero marcio
il mio camice da dottore.

 

JOSÉ MARTÍ

22 Particolari su Cuba che forse non conoscete ( seconda e ultima parte)

26 Ottobre 2009 39 commenti


clicca qui per leggere la (Prima parte)

LO SAPEVATE CHE:

9) Cuba ha condannato l’attentato terrorista del 11 settembre 2001 e invece cinque cubani permangono nelle carceri degli Stati Uniti dal 1997 per essersi infiltrati nelle organizzazioni terroristiche di Miami e per aver allertato il governo degli Usa circa i piani di più di 170 attentati contro l’isola , accusati di spionaggio , dopo un processo pilotato , condannandoli persino ad alte pene di prigionia , tra queste , due ergastoli alla stessa persona e torturandoli in un sotterraneo conosciuto come " El Hueco"?

LO SAPEVATE CHE:

10) Il popolo cubano ha inviato centinaia di migliaia di volontari a combattere contro il colonialismo in diversi paesi del mondo , appoggiando tutti i movimenti di liberazione nazionale di questi paesi , principalmente in Africa ( in Algeria , Congo ed Angola) e in America Latina ( Bolivia e Nicaragua)?

LO SAPEVATE CHE:

11) Nella battaglia di Cuito Cuanavale in Angola , nel 1978 , grazie alle truppe cubane, è stato sconfitto l’esercito sudafricano , sostenuto dagli Usa e da Israele , ed è stata conquistata l’indipendenza totale dell’Angola, Namibia e Zimbabwe , così come venne dato un colpo mortale al regime razzista del Sudafrica , evento che permise il suo sgretolamento pochi anni dopo e la conseguente liberazione di Nelson Mandela?

LO SAPEVATE CHE :

12) Nel 1984 Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo in base al quale gli Usa si impegnano a concedere 20.000 visti  all’anno per i cubani che desiderano viaggiare verso questo paese e che mai ha dato più di mille visti annuali , forzando in questo modo il processo di emigrazione clandestina e facendo rischiare la vita in alto mare ; emigrazione che è premiata dagli Usa con la Ley de Adjuste che concede la nazionalità nordamericana a chi viaggia illegalmente , sempre che si dichiari di essere vittima di persecuzione politica da parte del governo cubano?

LO SAPEVATE CHE :

13)Gli Stati Uniti vietano ai propri cittadini di viaggiare verso Cuba, con pene che vanno fino ai dieci anni di prigione?

LO SAPEVATE CHE ;

14) Mentre a Cuba si mantengono aperti gli uffici nei vari media di comunicazione stranieri , sia europei che nordamericani ( tra questi , la CNN),GLI Usa invece non autorizzano i giornalisti cubani a lavorare sul territorio statunitense?

LO SAPEVATE CHE ;

15) Cuba è stato il primo paese a sollecitare l’annullamento del debito estero per i paesi  del cosiddetto Terzo Mondo?

LO SAPEVATE CHE ;

16) Cuba ha uno dei migliori sistemi sanitari ed educativi del mondo , di carattere pubblico , gratuito e universale ,riconosciuto dalle Nazioni Unite , del quale beneficiano anche i cittadini nordamericani con scarse risorse  economiche , che vanno a Cuba sia per ricevere cure mediche che per studiare , poiché non possono pagare negli Usa i prezzi della sanità e dell’educazione , in mano alle imprese private?

LO SAPEVATE CHE ;

17) Cuba è una potenza nelle biotecnologie e che molti dei suoi marchi farmacologici sono impiegati per curare numerose malattie nel mondo , a prezzi bassi , tra questi , il farmaco che cura l’ulcera al piede nei diabetici?

LO SAPEVATE CHE ;

18) Mentre Cuba è tacciata dall’Impero di violare i diritti umani per aver condannato alla prigione 75 cubani che cospiravano con il governo degli Stati Uniti per rovesciare il regime socialista dell’isola nel 2003 , invece , in 50 anni di Rivoluzione non sono mai stati commessi sull’isola i crimini che la stessa Amnesty International segnala invece avvenire in paesi come quelli dell’Unione Europea ( in Spagna , per esempio) e negli Usa ; crimini come l’assassinio politico , la tortura , le sparizioni , il sequestro , il traffico di esseri umani ed una lunga serie di delitti, tacendo sui carceri limbo come quelli di Guantanamo ,  o i voli segreti degli aerei nordamericani che portano persone sequestrate autorizzati da differenti governi , tra questi , quello spagnolo , o le esecuzioni extragiudiziarie commesse con i GAL , Grupos Antiterroristas de Liberaciòn , sempre in Spagna sotto il governo di Felipe Gonzàlez? Per il quinto anno consecutivo , Cuba forma parte del Consiglio dei  Diritti Umani delle Nazioni Unite , con l’appoggio principalmente dei paesi del cosiddetto Terzo Mondo mentre gli Usa ne sono riamasti fuori?

LO SAPEVATE CHE ;

19) A Cuba gli anziani collaborano all’interno dei propri centri di lavoro o compiono lavori socialmente utili nei barrios e nelle comunità municipali , si assegna loro un ruolo attivo nella società e non esistono anziani che vivono soli?

LO SAPEVATE CHE :

20) A Cuba ogni anno tutta la popolazione riceve un programma di simulazione in caso di uragani , chiamato " Meteoro", ciò ha limitato a un numero bassissimo le vittime , meno di dieci in dieci anni, mentre in altri paesi della zona dei Caraibi , inclusi gli Stati Uniti , muoiono migliaia di persone , come nel caso dell’uragano Katrina?

LO SAPEVATE CHE ;

21) A Cuba esistono 65 scuole d’arte si stampano 80 milioni di libri l’anno e si girano annualmente 5/6 film ; che esistono 11.000 impianti sportivi gratuiti , essendo una potenza mondiale nello sport , con 24 medaglie a Pechino e 27 ad Atene?

LO SAPEVATE CHE ;

22) Cuba è , insieme al Venezuela , pioniera di un sistema di integrazione socioeconomica latinoamericana di carattere solidale , chiamato ALBA , al quale vanno unendosi altri paesi , fatto che ha fermato gli accordi di libero commercio promossi dagli Usa e che tanta miseria hanno portato ai popoli latinoamericani?

( 22 Particolari su Cuba che forse non conoscete di Red Informativa Virtin)
( tratto da Latinoamerica e tutti i sud del mondo n.108)



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22 Particolari su Cuba che forse non conoscete

23 Ottobre 2009 24 commenti


22 Particolari su Cuba che forse non conoscete

Cuba , il 1 Gennaio si è celebrato ancora un anno di rivoluzione vittoriosa. Questo anniversario arriva dopo più di un secolo di lotte e combattimenti che hanno forgiato la costituzione di una Nazione Libera , Indipendente e Sovrana. Una Rivoluzione concepita come un processo di costruzione sociale e nazionale del popolo , fatta dagli uomini e dalle donne e per gli uomini e le donne.
In questi 50 anni di Rivoluzione , Cuba  ha dovuto sopportare qualsiasi tipo di aggressione ( militare , batteriologica, mediatica) da parte dell’Impero , perché si è ribellata contro di lui conquistando la sua seconda indipendenza ; perché ha mantenuto la propria indipendenza a costo di enormi sacrifici della popolazione; e perché è un "cattivo esempio" per le altre nazioni neo colonizzate e dipendenti dall’Impero , che potrebbero scegliere di liberarsi.
Contro Cuba esiste una campagna mediatica di disinformazione attraverso tutti i grandi mezzi di comunicazione di massa che sono al servizio dell’Impero , in questo modo a noi arrivano solo determinati fatti che avvengono sull’isola caraibica; precisamente quegli avvenimenti che , presentati fuori dal contesto cubano, potrebbero farci pensare che ciò che vive il popolo cubano è una dittatura criminale sanguinaria , che opprime suoi abitanti e non difende i diritti umani.
Questa è la visione che oggi predomina nei media asserviti in Occidente.
Così abbiamo deciso di elencare una serie di notizie che forse sono sconosciute a molti di coloro che ci seguono , e che mostrano un altro punto di vista , più reale , di quello che è Cuba e la sua Rivoluzione.

LO SAPEVATE CHE :

1) Il popolo cubano sopporta un blocco economico, commerciale e finanziario da parte degli Stati Uniti sin dal 1961, come provvedimento di guerra per essersi liberato dall’imperialismo yenkee, che punisce tutte le aziende che commerciano con Cuba e che questo embargo non è legittimato dalle Nazioni Unite ? A ottobre di quest’anno , 185 paesi dei 192 che compongono le Nazioni Unite hanno votato a favore della fine del suddetto blocco. I danni causati all’economia cubana dall’embargo nordamericano sono stati stimati in più di 53 miliardi di euro , tra il 1961 e il 2008. Chi esercita quindi una politica genocida nei confronti del popolo cubano se non gli Stati Uniti?

LO SAPEVATE CHE:

2) Il popolo cubano effettua le elezioni ogni 5 anni , negli ambiti comunali , provinciali e statale, alle quali non concorrono partiti politici , nemmeno il Partito Comunista ; esiste libera concorrenza tra i candidati alle elezioni , che sono proposti dalle assemblee popolari di ogni ambito , sullo stile della democrazia assembleare dei primi anni della Rivoluzione Francese? Cuba viene criticata perché non permette il pluripartitismo politico , però oggi sappiamo che il pluripartitismo , alle dipendenze di una società capitalistica che tutto compra , non garantisce di per sé che esista democrazia o che ci sia governo del popolo per il popolo , ,ma solo una partitocrazia al servizio dei più ricchi , con un forte bipartitismo che si alterna al governo , secondo la tendenza ideologica ( più liberale o più conservatrice ) dei più ricchi.

LO SAPEVATE CHE :

3) Il popolo cubano ha approvato una Costituzione democratica di carattere socialista nel 1976 , con il voto favorevole del 97% dell’elettorato , che riconosce e garantisce i diritti fondamenti protetti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed è una delle più avanzate al mondo?Cuba viene criticata per la mancanza di democrazia , però come han fatto altri paesi , si è dotata di una Costituzione che regola il proprio sistema politico-istituzionale avvalorato dal popolo , quindi non si può qualificare Cuba  come una nazione dittatoriale solo per il semplice fatto di esser socialista.

LO SAPEVATE CHE :

4) Cuba occupa il 50°posto per l’elevato sviluppo umano ( su un totale di 177paesi studiati) , vale a dire quelle società che migliorano le condizioni di vita dei propri cittadini attraverso un incremento dei beni , che servono a soddisfare i bisogni primari e complementari , e la creazione di un ambiente in cui si rispettino i diritti umani , secondo il rapporto del 2006 riguardante il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo?

LO SAPEVATE CHE :

5) Cuba è l’unico paese al mondo che rispetta i criteri minimi per la sostenibilità ecologica in base al rapporto del 2006 presentato a Pechino dall’associazione svizzera ADENA-Fondo Mondiale per la Natura?

LO SAPEVATE CHE :

6) Cuba è , secondo l’UNICEF , l’unico paese dell’America Latina che ha eliminato la denutrizione infantile , anche durante il duro "periodo especial"degli anni ’90, e vanta la più alta speranza di vita del cosiddetto Terzo Mondo ( 78 anni) associato al tasso di mortalità infantile più basso dell’America Latina e dei Caraibi ( 4,7 per ogni mille nati vivi) , più basso persino degli Stati Uniti?

LO SAPEVATE CHE :

7) Cuba , con le proprie scarse risorse , è una delle nazioni che ha il maggior peso nella cooperazione con i paesi del cosiddetto Terzo Mondo sviluppando programmi come "Barrio Adentro" in Venezuela , con cui è stato dotato ogni quartiere di un centro di salute , e "Operaciòn Milagro"che è servito negli ultimi 4 anni per ridare la vista ad un milione e mezzo di persone di più di 20 nazionalità , gratuitamente , con l’appoggio del Venezuela?

LO SAPEVATE CHE :

8) Cuba ha sconfitto l’analfabetismo nel 1961 , in soli due anni dall’affermazione della Rivoluzione e che attualmente , attraverso il programma di alfabetizzazione per adulti "Yo sì puedo", ha consentito in appena due anni di liberare paesi come il Venezuela , il Nicaragua e la Bolivia dall’analfabetismo?
 O che dal 1961 a Cuba , attraverso il suo programma di borse di studio , si sono laureati più di 47.000 giovani provenienti da 126 paesi in più di 33 specialità universitarie e tecniche?
O che dal 1961 Cuba ha cooperato con 154 paesi del mondo apportando 270.000 cooperanti , e che attualmente cooperano all’estero più di 41 mila professionisti cubani in 97 paesi , di questi circa 31.000 sono del settore sanitario?
Cuba è il paese al mondo che apporta più medici per la campagna delle Nazioni Unite contro l’AIDS , con più di 3.000 medici , mentre la somma dei medici messi a disposizione da USA e UE non arriva a 1.000?
Secondo l’ONU sarebbe praticamente impossibile senza i medici cubani portare avanti la campagna.
Allo stesso modo senza i 2.500 medici cubani inviati per coprire l’emergenza terremoto in Pakistan del 2005 non si sarebbero potute salvare le vite di 1.500 persone  e curarne altre centinaia di migliaia ?
Cuba ha più medici nel mondo di quelli che apporta la stessa OMS(Organizzazione Mondiale della Salute)

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( 22 Particolari su Cuba che forse non conoscete di Red Informativa Virtin)
( tratto da Latinoamerica e tutti i sud del mondo n.108)

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Discorso Ernesto Che Guevara

16 Gennaio 2008 6 commenti


Discorso che Ernesto Che Guevara pronunciò durante la cerimonia
in onore di Josè Martì organizzata dall’Associazione dei Giovani Ribelli ,
il 28 gennaio 1960.

 

Josè Martì

Discorso che Ernesto Che Guevara pronunciò durante la cerimonia in onore di Josè Martì organizzata dall’Associazione dei Giovani Ribelli , il 28 gennaio 1960.

Cari compagni , bambini e adolescenti di oggi , uomini e donne di domani, eroi di domani ; eroi , se sarà il caso , nei rigori della lotta armata; eroi , altrimenti , nella costruzione pacifica della nostra nazione sovrana.
Oggi è un giorno davvero particolare , una giornata che invita alla conversazione intima tra noi , che in qualche modo abbiamo contribuito con uno sforzo diretto alla Rivoluzione , e tutti voi.
Oggi si compie un altro anniversario della nascita di Josè Martì , e prima di entrare in argomento voglio premettere una cosa . Ho sentito qualche minuto fa : << Viva il Che Guevara!>> ma nessuno di voi è venuto in mente di gridare : << Viva Martì! >> E questo non va bene…
E non va bene per molte ragioni . Perché prima che nascesse il Che Guevara e tutti gli uomini che oggi hanno lottato , che hanno comandato come lui ha comandato , prima che nascesse tutta questa spinta liberatrice del popolo cubano , Martì era nato , aveva sofferto ed era morto sugli altari dell’ideale che oggi stiamo realizzando.
Di più : Martì fu il mentore diretto della nostra Rivoluzione , l’uomo alla cui parola bisognava sempre ricorrere per interpretare i fenomeni storici che stavamo vivendo , l’uomo la cui parola e il cui esempio bisognava ricordare ogni volta che si voleva dire o fare qualcosa di importante in questa patria … perché Josè Martì è molto più che cubano : è americano , appartiene a tutti i venti Paesi del nostro continente e la sua voce viene ascoltata e rispettata non soltanto qui a Cuba ma in tutta l’America.
E’ toccato a noi l’onore di rendere viva la parola di Josè Martì nella sua patria, nel luogo in cui nacque. Ma ci sono molti modi di onorare Martì . Si può onorarlo celebrando religiosamente le festività che ogni anno indicano la data della sua nascita , o con la memoria del nefasto 19 maggio 1895 . Si può onorare Martì citando le sue frasi , frasi belle , frasi perfette , e inoltre , e soprattutto , frasi giuste . Ma si può e siu deve onorare Martì nel modo in cui avrebbe desiderato fosse fatto , quando diceva a pieni polmoni :
<< Il modo migliore di dire è fare >>.
Perciò noi abbiamo cercato di onorarlo facendo ciò che lui volle fare e che le circostanze politiche e le pallottole del colonialismo gli impedirono.
E non tutti , né molti – e forse nessuno – , possiamo essere Martì , ma tutti possiamo prendere esempio da Martì e cercare di seguire la sua strada nella misura delle nostre forze . Cercare di capirlo e di riviverlo con la nostra azione e la nostra condotta di oggi , perché quella guerra di indipendenza , quella lunga guerra di liberazione , ha avuto oggi la sua replica e ha avuto un gra numero di eroi modesti , ignoti , fuori dalle pagine della storia e che , tuttavia , hanno eseguito  perfettamente i precetti e i comandamenti dell’apostolo .
Voglio oggi presentarvi un ragazzo che forse molti di voi già conoscono , me fare una piccola storia di questi giorni difficili sulla Sierra .
Lo conoscete o non lo conoscete? E’ il comandante Joel Iglesias dell’Esercito Ribelle , e capo dell’Associazione dei Giovani Ribelli .
Adesso vi voglio spiegare per quali ragioni occupa questo posto e perché lo presento con orgoglio in un giorno come questo .
Il comandante Joel Iglesias ha diciassette anni . Quando arrivò alla Sierra ne aveva quindici . E quando me lo presentarono non volli ammetterlo perché era troppo bambino . In quel periodo avevo un sacco di caricatori di mitragliatrice – la mitragliatrice che usavo a quell’epoca – e nessuno se li voleva caricare in spalla . Gli venne affidato il compito e la prova di portare quel sacco per le asperità accidentate della Sierra Maestra . Il fatto che è qui significa che riuscì a portarlo . Ma v’è molto di più . Voi non avrete il tempo di accorgervi , giacché ha camminato molto poco , che zoppica da un piede ; non avete potuto vedere , non avete potuto neppure sentire , perché non vi ha salutato , che ha la voce roca e che si fatica a comprenderlo .
Voi non avete potuto vedere che ha nel corpo dieci cicatrici di proiettili nemici e che la sua raucedine , il suo glorioso zoppicare , sono ricordi dei proiettili nemici  , perché fu sempre in prima linea nel combattimento e nei posti di maggiore responsabilità .
Io ricordo che c’era  un soldato – che in seguito fu anche lui comandante – che è morto poco tempo fa per un tragico errore .
Quel comandante si chiamava Cristino Naranjo . Aveva circa quarant’anni  , e il tenente che lo comandava era il tenente Joel Iglesias  , di quindici anni . Cristino dava del tu a Joel , e Joel , che lo comandava , gli dava del lei .Tuttavia Cristino Naranjo non mancò mai di obbedire a un solo ordine , perché nel nostro Esercito Ribelle , seguendo gli orientamenti di Martì , non ci si curava né dell’età , né del passato , né dei trascorsi politici , né della religione , né dell’ideologia precedente di un combattente . Ci importavano i fatti di quel momento e la dedizione alla causa rivoluzionaria .
Noi sapevamo anche ,  grazie a Martì , che non importava il numero  di armi in mano , ma il numero di stelle sulla fronte . E Joel Iglesias , già a quell’epoca , era di quelli che avevano molte stelle sulla fronte  , non quella sola che oggi ha come comandante dell’esercito . Per questo ho voluto presentarvelo in un giorno come oggi , perché sappiate che l’Esercito Ribelle si preoccupa della gioventù e di dare alla gioventù che oggi si affaccia alla vita il migliore dei suoi uomini , il migliore dei suoi esempi di lotta e dei suoi esempi di lavoro . Perché crediamo che è così che si onora Martì .
Volevo dirvi molte altre cose come questa , oggi .
Volevo spiegarvi , affinché mi intendiate , affinché sentiate nel più profondo del cuore il perché di quella lotta in cui siamo passati con le armi alla mano , e di questa che oggi sosteniamo contro le potenze imperialiste , e che forse domani dovremo sostenere in campo economico , o anche sul campo di battaglia .
Tra tutte le frasi di Martì , ce n’è una che credo definisca come nessun’altra lo spirito dell’apostolo .
E’quella che dice :
<< Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque guancia di uomo>>.
Questo era , ed è ,l’Esercito Ribelle e la Rivoluzione cubana . Un esercito e una rivoluzione che sentono , nell’insieme e in ciascuno dei suoi compagni , l’affronto rappresentato dallo schiaffo dato a qualunque guancia di uomo in qualunque luogo della terra .
Si tratta di una Rivoluzione fatta per il popolo e mediante lo sforzo del popolo , nata dal basso , alimentata da operai e contadini , che ha richiesto il sacrificio di operai e contadini in tutti i campi e in tutte le città dell’isola . Ma che ha anche saputo ricordarli al momento della vittoria .
<< Con i poveri della terra voglio condividere la mia sorte >> , diceva Martì … e altrettanto , interpretando le sue parole , abbiamo fatto noi .
Siamo stati scelti dal popolo e siamo disposti a continuare , fin quando il popolo lo vorrà , a distruggere tutte le ingiustizie e a instaurare un nuovo ordine sociale .
Non abbiamo paura delle parole né delle accuse come non ne ebbe paura Martì . Come per quel 1° Maggio , credo nel 1872 , in cui parecchi eroi della classe operaia nordamericana donavano la propria vita per difenderla e per difendere i diritti del popolo. Martì indicava con coraggio ed emozione quella data , e colpiva frontalmente chi aveva leso i diritti umani facendo salire al patibolo i difensori della classe operaia . E quel 1 ° Maggio , che Martì sottolineava allora , è lo stesso che la classe operaia del mondo intero – salvo negli Stati Uniti  , dove hanno paura di ricordare quella data – , celebra tutti gli anni , e in tutte le capitali del mondo : e Martì fu il primo a sottolinearlo , come sempre era il primo a segnalare le ingiustizie . Così come si levò con i primi patrioti e come subì il carcere a quindici anni , e così come tutta la sua vita non fu nient’altro che una vita destinata al sacrificio , pensando al sacrificio e sapendo che il sacrificio suo era necessario alla realtà futura , a questa realtà rivoluzionaria che tutti voi oggi vivete .
Martì insegnò anche questo a noi.
Ci insegnò che un rivoluzionario e un uomo di governo non possono avere né gioie né vita privata , ma devono dedicare tutto al loro popolo , al popolo che li ha scelti e li ha assegnati a una posizione di responsabilità e di combattimento .
E anche quando noi dedichiamo tutte le ore possibili del giorno e della notte a lavorare per il nostro popolo , pensiamo a Martì e sentiamo di far rivivere il ricordo dell’apostolo …
Se da questa conve3rsazione tra voi e noi restasse qualcosa , se essa non sfumasse , come succede alle parole , mi piacerebbe che tutti nella giornata di oggi …pensassero a Martì .
Pensassero a lui come a una persona viva , non come a un dio né come a una cosa morta ma come a qualcosa che sia presente in ogni manifestazione di vita cubana , come in ogni manifestazione della vita cubana sono presenti la voce , l’andatura , i gesti  del nostro grande e mai abbastanza pianto compagno Camino Cienfuegos .Perchè gli eroi , compagni , gli eroi del popolo non possono essere separati dal popolo , non si possono trasformare in statue , in qualcosa che è fuori dalla vita di quel popolo al quale donarono la loro . L’eroe popolare deve essere una cosa viva e presente in ogni momento della storia di un popolo .
Così come voi ricordate il nostro Camino , così dovete ricordare Martì , il Martì che parla e che pensa oggi , col linguaggio di oggi , perché questo hanno di grande i grandi pensatori rivoluzionari : il loro linguaggio non invecchia . Le parole di Martì oggi non sono da museo , sono inserite nella nostra lotta  e sono il nostro emblema , sono la nostra bandiera di combattimento .
Questa è la mia raccomandazione finale : avvicinatevi a Martì senza timori , senza pensare di avvicinarvi a un dio , bensì a un uomo più grande degli altri uomini , più saggio e più pronto degli altri al sacrificio , e pensate che lo farete un poco rivivere ogni volta che penserete a lui , e molto lo fate rivivere ogni volta che agite come lui voleva che voi agiste .
Ricordatevi che fra tutti gli amori di Martì , il suo amore più grande era rivolto all’infanzia e alla gioventù , che a queste dedicò le sue pagine più tenere e commosse e molti anni della sua vita di lotte.
Per concludere , vi chiedo di congedarmi con un ; << Viva Martì >> , che è vivo.

Ernesto Che Guevara

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