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Un mondo di pazzi..e lacrime di coccodrillo…

7 Gennaio 2010 923 commenti

Una cosa che non sopporto più e l’ipocrisia degli uomini, la loro finta bontà. Mi irrita proprio.
Tutti pronti a puntare il dito e giudicare , tutti che si credono migliori e più buoni di te solo perché rimangono ipocritamente  educati nel parlare e intanto però te la mettono nel di dietro ..si puliscono la bocca  parlando  di pace e intanto assecondando le guerre !
Scusate il termine poco fanciullesco , ma veramente sembra  un mondo di pazzi questo. Un mondo dove tutto è il rovescio di tutto , dove i criminali sono fuori protetti dalla legge e gli innocenti puniti e crocifissi , dove chi più ne ha più ne metta e chi non ha niente ma che si arrangi! L’egoismo che aleggia negli uomini mi spiazza , mi rattrista , mi turba e mi toglie il fiato quasi.
Ma ci pensate che la maggior parte degli individui si muove  e fa qualcosa solo se lo tocca personalmente e  resta freddamente indifferente e distante dai problemi di altri individui?
Anzi , direi , non s e ne preoccupa proprio !
Un problema diventa tale e l’azione valida solo se ci si è in mezzo personalmente.
Mi chiedevo , ma,se io, un domani , da tali individui egoisti e arrivisti  , dovessi assistere a lacrime di coccodrillo,come mi dovrei comportare??
Sapendo che l’ingiustizia subita da essi, in gran parte se la sono cercata?
Comunque sia  rimango consapevole che ciò che hanno subito rimane pur sempre un ingiustizia, mi chiedevo , dovrei scendere in piazza con loro?
 Dovrei scendere in piazza e stare al loro fianco  per difendere e far valere  i diritti violati sapendo che comunque sino a poco prima elogiavano o proteggevano  a spada tratta chi buttò loro sopra  tale  ingiustizia? Dovrei unirmi a  loro quando essi tempo prima non si preoccuparono di capire il pensiero di chi gli metteva in allerta  e in modo frivolo  giudicavano e  condannavano la mia persona e di chiunque sia   per il pensiero che avvisava che si sarebbe arrivati a tanto lasciando uomini marci al trono??
Loro non erano al nostro fianco quando stavamo male, quando non ci fu concessa la possibilità di un lavoro , quando gridavamo  il nostro  "no" a chi violentava la costituzione e la usava come carta igenica.
Stavano  belli tranquilli nelle loro case con il loro cibo e la macchina nuova, con i loro piccoli lussi e l’ambiente caldo , non si accorgevano di quel barbone che allungava la mano , né del freddo che subiva il senegalese nel parcheggio , né del vicino anziano che da solo si preparava  la sua minestrina e piangeva per quel figlio che l’aveva abbandonato e la pensione troppo bassa. Se parlavi di ciò che non andava quasi eri un marziano  e nelle loro bocche a ripetizione sentivi le stesse frasi ripetute e prive di senso e ragionamento pronunciate dal ridicolo politico di turno della rete del padrone per colpire e uccidere ogni neurone funzionante, offendendo qualsiasi forma l’intelligenza umana. L’unico  problema per tali individui erano le rate da pagare per la macchina di prima ,e ora che il lavoro è sfumato , (eppure ci credevano che votandolo si sarebbero assicurati il posticino!Ci credevano egoisticamente che tutto sarebbe filato liscio….) si accorgono con un "pof" magico ,di esserci pure loro nel cerchione infernale creato dai pochi privilegiati per noi semplici individui ,noi che chiediamo solo di vivere sereni la nostra breve vita!Forse che forse che forse prima essi pensavano di far parte del cerchione dei fortunati e  ignoravano la presenza di altri cerchioni?
O…forse..pur vedendo la miseria altrui se ne fregavano altamente ?
Dovrei fregarmene io ora vedendo tali lacrime di coccodrillo versate a cascata? Insomma si dovrebbe punire tali individui e lasciargli cuocere lentamente nel loro brodo o si dovrebbe aiutargli  e spegnere il gas che alimenta il bollore del pentolone?
A  molti sembrerà questa  una domanda sciocca , ma veramente , qui è difficile per me capire la cosa giusta da fare … è difficile assai.
E mi verrebbe di lasciarli morire nella punizione che meritano,se questa non toccasse ingiustamente anche chi non se lo merita affatto e mai se la cercò.
Perché questa punizione , per mia sfortuna  e grazie a loro tocca anche altri individui innocenti.
Di certo non potrei mai sorridere al loro fianco ne fidarmi di loro.
Mi guarderei bene le spalle da tali individui anche se oggi decidessi di camminare al loro fianco per combattere l’ingiustizia che si sono andati a cercare.