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Post Taggati ‘emozioni’

20 Maggio 2011 65 commenti

!rosa1

<3 Ode al giorno felice <3

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

<3 Pablo Neruda <3

Da Versos Senciollos (Josè Martì)

20 Maggio 2011 123 commenti

!rosa

Da VERSOS SENCILLOS
 
Io sono un uomo sincero
di dove cresce la palma
e prima di morire vorrei
trarre i miei versi dall’anima.
 
Io vengo da ogni parte
e in ogni luogo vado,
sono arte tra le arti
e monte tra le montagne.
 
Io conosco i nomi strani
delle erbe e dei fiori
e gli inganni dei mortali
e i sublimi dolori.
 
Ho visto nella notte scura
piovere sopra il mio capo
raggi di luce pura
di divina bellezza
 
Le ali ho visto nascere 
sulle spalle di donne belle 
e salire dalle macerie
volando le farfalle.
 
Ho visto vivere un uomo
con un pugnale al costato
che non ha mai detto il nome
di colei che lo ha ammazzato.
 
Rapida come un riflesso
due volte ho visto l’anima, due:
quando è morto mio padre
e quando lei mi ha detto addio.
 
Ho tremato una volta al cancello
all’entrata della vigna
quando una perfida ape
punse la fronte di mia figlia 
 
Ho gioito una volta della sorte
che mi fece felice, vedendo
che la sentenza della mia morte
il sindaco la leggeva piangendo.
 
Odo un sospiro che attraversa
la terra  il mare, ma
non è un sospiro, è che
mio figlio si sta per svegliare.
 
Se mi dicono “Dal gioielliere 
scegli il miglior gioiello”
io scelgo un amico sincero
e metto a lato l’amore.
 
Ho visto un’aquila ferita
volare nell’azzurro sereno
e morire nella sua tana
la vipera col suo veleno
 
So bene che quando il mondo
cede livido al riposo
sopra il silenzio profondo
mormora il ruscello sinuoso.
 
Ho messo la mano audace,
dall’orrore e dal giubilo vinta,
su quella stella già spenta
che cadde davanti alla porta.
 
Nel mio petto coraggioso occulto
la pena che mi ferisce,
figlio di un popolo schiavo
vive per lui e zitto perisce.
 
Tutto è bello e costante,
tutto è musica e ragione
e tutto è come il diamante:
prima che luce è carbone.
 
Io so che lo sciocco si interra
con gran lusso e gran pianto.
che non c’è frutta sulla terra
come quella del camposanto.
 
Taccio e capisco e mi tolgo
la pompa del rimatore
e appendo all’albero marcio
il mio camice da dottore.

 

JOSÉ MARTÍ

Quanto vociferare, quante parole nel vento…

29 Aprile 2010 880 commenti

Quanto vociferare, quante parole nel vento
tutti parlano.

Tutti parlano,mentre
nessuno ascolta.

Così  sospiro un po’ di me sottovoce
per non disturbarti amico .

Perché tu possa sentire ciò che altri ignorano.

Lo faccio piano perché temo,
temo la poca considerazione .

Temo il  giudizio affrettato , la non curanza ,
temo quella mancanza che fa male.

Temo di scoprire anche in te ciò che più mi ferisce,
e che scopro a malincuore in ogni uomo.

Invece tu…
In silenzio e senza fretta,
attento, con passo felpato m’accarezzi.

E ora ,mi  sento meno sola e ti ringrazio.

Il dolore trova un briciolo d’amore.
E  la vita in questo giorno e meno buia
perché  ricevo un dono senza prezzo.

Perché  ascolti .

Bastava cosi poco.

Quel poco da molti negatomi
fatto di lacrime amare.

Quanto vociferare, quante parole nel vento
tutti parlano.

Mentre tu, amico ,ascolti e

lo fai con il cuore .

Nel frastuono della vita
ti domandi sempre come sto.

Scarto il mio dono senza prezzo
concedendomi ora  un sorriso più leggero.

( Silvana Sale)

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Voglia di coccole…

16 Novembre 2009 32 commenti

25 Aprile

25 Aprile 2009 21 commenti

Ad Un Partigiano Caduto

23 Aprile 2009 Commenti chiusi

 

Ad Un Partigiano Caduto

 

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Scenderanno a prenderci

4 Marzo 2009 3 commenti

"Scenderanno a prenderci"

Strazianti urla mi tormentano.
Mi cercano,per uccidermi la su.
Tagliatemi le vene con
spine di rosa in questa notte
dove la Luna s’è spenta.
Rifugio più non trovo in questa terra
dove tutto e stato dimenticato.
Dove amare fa paura e
non esiste un tempo per pensare.
Puoi solo tremare nel gelo e
come belva affamata ,
attaccare o morire.
Qualcuno mi farà del male
scendendo dalla montagna,
verrà a prendere la mia anima e
i miei pochi pensieri ormai confusi.
Mi lascerà dentro il vuoto assoluto e
non esisteranno più lacrime
per piangere o
fantasie per sopravvivere.
E così, per un attimo capirò
d’aver perso tutto e
griderò anche io insieme a gli altri.
Avrò al mio fianco la
morte come compagna.
Urlerò nella notte,ma,
nessuno avrà più orecchie
per ascoltare o
una testa per pensare e
i pochi rimasti non
avranno tempo per riflettere.
Dalla montagna scenderanno gli Zar
a rubare loro il tempo e la vita,
scenderanno a schiavizzare i loro corpi
e togliere loro i cervelli.
Verranno così i pochi,
gli umili,nel branco raccolto,
dove gridare non avrà più senso
perché più nessuno c’è a valle.
Lavoreremmo per loro la terra,
servendo cibi variopinti ai loro tavoli,
giaceranno questi su piatti d’oro e d’argento.
Porgeremo loro gentilmente la pietanza,
sorridendo pure…
Abbonderà il cibo nei loro castelli e
noi dormiremmo nelle stalle e
mangeremo fieno
bevendo acqua salata.
E vicino sarà il giorno in cui,
noi,addomesticati e sciocchi
leccheremo loro le frivole ferite,
cantando inni di gloria al padrone.
Verrà il giorno in cui….
O forse…è già arrivato… ……….
                                                                              

Abisso Orrido… ….immenso ci appartiene…..

Silvana

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Buone Feste

20 Dicembre 2008 7 commenti

Esempio scatolina ” un pensiero per Natale “

3 Dicembre 2008 31 commenti


Ecco a voi un esempio di scatolina , qui ho scelto Snopy perché è molto Natalizio…. ;)   io , ho usato un semplice foglio A4 ma potete stampare sopra una carta più spessa .
Potete divertirvi con i vostri bambini e creare tante scatoline da mettere sotto l’albero , con tanti pensieri quanti i parenti e gli amici cari.
Buon divertimento !

Altre scatoline :

Scatolina Pucca :


Scatolina Diddl :


Scatolina Candy Candy :

Scatolina Gessica Rabbit :

Scatolina Ariel :


Altre scatoline " clicca qui " …scegli la tua preferita.

Scatoline ” Un pensiero per Natale “

3 Dicembre 2008 37 commenti

Dicembre è arrivato , (parecchio in fretta direi … )il Natale è vicino , così ho pensato di far un piccolo regalino a tutti quelli che seguono il mio blog , ho creato queste piccole scatoline, potete stamparle , ritagliarle , incollarle e utilizzarle per dei piccoli pensieri di Natale da donare a un amico , un parente , una persona cara.
Un idea carina potrebbe essere quella di inserire all’interno a dispetto di un anello con diamante , un semplice dolce pensiero .
Dicono che infondo è ciò che conta.
Io ci credo.
Perché se è sincero vale più di mille doni e può rendere felici.

Buona giornata a tutti !!!

Scatoline evento :

Scatoline Betty Boop :




Scatoline Trilly :


Scatoline Snopy :


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